I GUARITORI DI CAMPAGNA

I rimedi più diffusi erano gli infusi, i decotti, i cataplasmi: il finocchio serviva per la purificazione degli occhi. L'aglio, considerato una vera panacea, fu usato come profilattico contro la peste, vermifugo e antidoto contro i morsi delle vipere. La “spirea” (aspirina) infuso di foglie di salice e ulmaria per raffreddori e influenze, impacchi di bianco d'uovo per le fratture, poltiglie di pane cotto e condito con olio per curare i foruncoli.